Intervista a Stephane Fischler, presidente dell’Antwerp World Diamond Centre (AWDC)

Sta per iniziare la settima edizione della Fiera dei diamanti di Anversa. È il momento di fare un rapido bilancio. Che futuro ci aspetta?

 L’ADTF si è rivelata un’opportunità unica per fare convenire acquirenti di diamanti di tutto il mondo, creatori e rivenditori, nel distretto dei diamanti di Anversa e farli sentire a casa propria nelle vie e nelle borse della città. La fiera è un’occasione incredibile per capire davvero quale autorità sia Anversa all’interno dell’industria dei diamanti.

La nostra più grande sfida consiste nel fare in modo che i diamanti continuino a essere richiesti dai consumatori finali. Rispetto a circa un decennio fa, ormai tutti gli attori dell’industria dei diamanti, sia nella produzione sia nella vendita, sanno che è necessario investire in ricerche di mercato e realizzare campagne promozionali e pubblicitarie pertinenti al fine di mantenere elevato il desiderio dei clienti per i diamanti naturali. Non è un risultato che si può ottenere in tempi brevi, ma mi fa piacere vedere che l’impegno profuso in questo senso sia dalle imprese di estrazione sia dalla nostra comunità imprenditoriale è aumentato e sta prendendo forma. È ovvio che servirà collaborare più strettamente con i venditori al dettaglio per capire quali siano le loro esigenze e le richieste dei clienti, in modo da unire le forze non soltanto per tutelare il mercato consumer dei diamanti, ma anche per portarlo a espandersi. L’AWDC ha svolto un ruolo attivo e centrale in queste azioni di marketing e continuerà su questa strada.